La comunicazione fa la differenza anche quando si parla di raccolta differenziata

Ricordate la pesca? Non è passato molto tempo da quando il mondo della comunicazione e buona parte dei media si sono praticamente fermati per parlare dello spot di una grande insegna della GDO italiana di cui questo frutto è protagonista. Ebbene, la pesca vogliamo richiamarla in causa, questa volta però non come simbolo attorno al quale costruire uno storytelling, ma semplicemente in quanto tale, rivolgendovi una semplice domanda: una volta mangiata, dove va buttato il nocciolo? Semplice, direte: nel contenitore del rifiuto organico. Certo, rispondiamo noi, però non è scontato che lo facciano tutti.

Il perché di questa introduzione? Accompagnarvi alla scoperta di uno dei nostri lavori più recenti, la campagna di comunicazione promossa da GEA, Gestioni Ecologiche e Ambientali di Pordenone, in collaborazione con CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi e il Comune di Pordenone per migliorare la qualità della raccolta differenziata porta a porta in città.

Scopo dell’iniziativa, invitare l’utente a compiere la raccolta secondo le regole, puntando nello specifico a far sì che alcuni comportamenti errati molto frequenti siano ricondotti all’adozione di pratiche corrette, a beneficio della collettività e dell’ambiente.

Sei i temi trattati, da cui altrettanti soggetti: rispettare il calendario di esposizione dei rifiuti, conferire i fazzolettini nel secco o nell’umido e mai nella carta, conferire la carta nel suo contenitore senza metterla prima nei sacchi di plastica, non abbandonare i rifiuti fuori dai contenitori stradali, ridurre il volume degli imballaggi prima di metterli nei contenitori, conferire correttamente il secco non riciclabile.

Tenendo presente che l’argomento rifiuti, per vari motivi, provoca spesso un senso di… rifiuto, abbiamo deciso di dare alla comunicazione un tocco di leggerezza, naturalmente senza perdere di vista la consapevolezza.

Per prima cosa abbiamo creato una serie di messaggi di esortazione dal tono fresco ed elegantemente spiritoso. Leit motiv, il claim “Nella raccolta differenziata la differenza la fai tu”, accoppiato in ognuno dei sei soggetti a un copy specifico che coniuga chiarezza comunicativa e creatività.

Poi abbiamo individuato il filo conduttore visivo, scegliendo di personificare i rifiuti e i contenitori a essi dedicati, rendendoli i protagonisti della traduzione in immagini, statiche o animate a seconda del mezzo, di ciascuno dei sei messaggi. Il tutto, adottando uno stile illustrativo di matrice cartoon, espressivo, dinamico e cromaticamente distintivo.

Last but not least, abbiamo costruito un piano media che – permetteteci l’espressione colorita – non desse scampo al destinatario della campagna, cioè l’utente, individuando un mix ad alto contenuto di efficacia e capillarità sulla base di uno studio particolarmente accurato e impegnativo del target. Ingredienti? Tutti quelli necessari, ossia stampa quotidiana, affissioni, televisione, cinema, web e social.

Uno sguardo agli spot? Basta cliccare qui. Buona visione!