Realtà aumentata e realtà virtuale: realmente utili alla comunicazione d’impresa
Cominciamo dalla parola “realtà”. Il vocabolario recita: “Totalità di ciò che esiste; mondo concreto, materiale”. Il dizionario etimologico la fa derivare da “reale”, termine a sua volta proveniente dal latino “res”, ossia “cosa”.
Nonostante Albert Einstein sostenesse che la realtà è una semplice illusione, sebbene molto persistente, per i comuni mortali la realtà è quindi qualcosa che c’è, si può toccare con mano ed è una sola… Ma ne siamo proprio sicuri? La risposta è “ni”, perché esistono anche la realtà virtuale (VR: Virtual Reality) e la realtà aumentata (AR: Augmented Reality), due forme di realtà che – permetteteci di giocare un po’ con le parole – sconfinano nell’irreale.
Il motivo per cui ne stiamo parlando qui? Poiché realtà aumentata e realtà virtuale, sperimentate e sviluppatesi inizialmente solo in determinati campi, ne hanno presto scavalcato i recinti, diffondendosi anche nel nostro mondo.
Detto questo, possiamo dire che di VR e AR ne sappiamo più di qualcosa anche noi, in quanto le abbiamo integrate in diversi nostri progetti. Prima di parlarne, però, un rapido ripasso sul “cosa” può essere utile.
Virtuale e aumentata: due realtà diverse
Per realtà virtuale si intende qualsiasi forma di ambiente virtuale che genera coinvolgimento. Può trattarsi di un’esperienza totalmente immersiva, come, per esempio, la formazione medica virtuale, non immersiva, come i giochi RPG strategici, o semi-immersiva, come quella dei virtual tour, riguardo ai quali abbiamo una certa esperienza, perché ne abbiamo realizzati diversi.
La realtà aumentata, invece, è un’esperienza interattiva che potenzia il mondo reale sovrapponendovi elementi digitali mediante dispositivi con fotocamera, quali, ad esempio, lo smartphone e il tablet. Anche su questo versante, come leggerete più avanti, la pratica sul campo non ci manca.
Applicazioni della realtà virtuale nel marketing
Sperimentata inizialmente nel mondo dell’entertainment, principalmente per il cinema e i videogiochi, la realtà virtuale ha messo le sue prerogative di interazione immersiva in tempo reale anche al servizio della comunicazione, sulla quale, a giudicare dal significativo aumento degli investimenti in esse registrato negli ultimi anni, stanno incidendo sempre di più, ridisegnando il modo in cui le marche e le aziende si raccontano e raccontano il loro prodotti e/o servizi. La realtà virtuale permette ai marketer di offrire esperienze memorabili, facendo interagire il pubblico con le marche e le aziende in modo più diretto mediante l’immersione in ambienti digitali che permettono di stabilire un legame emotivo più forte. Stiamo per parlare di virtual tour aziendali? Sì, avete indovinato.
Tour virtuale: un’opportunità reale
Lo scopo di una visita virtuale a un’azienda? Guidare l’utente alla scoperta interattiva degli spazi della stessa, facendoglieli vivere quasi fisicamente grazie alla rappresentazione tridimensionale e alle immagini ad altissima definizione, consentendogli di spostarsi a piacere da un punto all’altro di un ambiente o di un insieme di ambienti, proprio come se si trovasse materialmente all’interno di ciò che sta guardando. È un’esperienza che può essere arricchita, diventando ancora più completa e coinvolgente, con contenuti multimediali di vario genere, tra cui musica, audioguide, photo gallery e schede informative.
Tour virtuale: un’esperienza da condividere
A sostegno del fatto che i virtual tour sono strumenti ricchissimi di potenzialità gli argomenti non mancano: si possono integrare nei siti web, facendo sì che i tempi di permanenza in esso aumentino, a beneficio non tanto delle metriche in sé, bensì delle possibilità di contatto; possono essere veicolati su tutti i social media attraverso la semplice condivisione di un link, incrementando la visibilità del brand o dell’azienda; inoltre, vi si può accedere, semplicemente inquadrando un QR Code, anche da una qualsiasi pubblicazione a stampa.
Alcuni esempi di virtual tour realizzati da Care
Pronti a visitare in modalità virtuale uno spazio che vi apparirà praticamente reale? Anzi, pronti a scoprirne più di uno? Accomodatevi, le chiavi per entrare le trovate cliccando sui link qui sotto.
Applicazioni della realtà aumentata nel marketing
La realtà aumentata sovrappone elementi digitali al mondo reale, offrendo un’interazione più completa e innovativa, per esempio personalizzando i prodotti, visualizzando oggetti in 3D e modificandolo spazio in cui si trovano in tempo reale. L’AR sta inoltre rivoluzionando il settore retail, dando ai consumatori l’opportunità di vedere i prodotti in un ambiente reale prescelto prima di acquistarli.
Non va poi dimenticato il QR code, che ormai utilizziamo tutti, strumento che permette di atterrare istantaneamente su un sito web e di interagire con esso. Lo troviamo ormai ovunque: nei biglietti da visita, nei menù, sulle affissioni pubblicitarie e in molte altre cose che possano fungere da veicolo per creare interazione tra pubblico e brand, così come tra potenziali clienti/portatori di interesse e azienda.
Dulcis in fundo, una app AR firmata Care
Riandando, per concludere, alla realtà aumentata, è il caso di accennare a un progetto che abbiamo sviluppato per Varaschin, brand di riferimento nel segmento dell’arredamento outdoor alto di gamma. Si tratta della app MyVaraschin, con cui l’utente può personalizzare il suo modello preferito di complemento “vestendolo” esattamente come vuole, scegliendo il colore della struttura, del rivestimento e dell’intreccio per le sedute e gli imbottiti, così come delle strutture e dei piani di appoggio dei tavoli e dei tavolini, ambientando poi la sua “creazione” in uno spazio di arredo reale semplicemente inquadrandolo con lo smartphone. Sempre usando la fotocamera del telefono o del tablet, la app consente inoltre, inquadrando determinate immagini del catalogo della linea di prodotto Wellness Therapy, l’accesso a contenuti multimediali in tema.
Desiderate dare un’occhiata a MyVaraschin e, già che ci siete, mettere alla prova la vostra creatività?
Questi sono i link agli store Apple e Android da cui scaricarla:
